Manes in blu è il percorso realizzato presso il Museo Archeologico di Eboli e si rivolge a ragazzi con autismo e/o con disabilità cognitiva, unitamente ai propri familiari e/o compagni di classe o gruppo di amici.

La visita all’interno del Museo segue la disposizione in ordine cronologico dei reperti ritrovati nell’area delle colline ebolitane, ricche di necropoli. Si parte dall’epoca preistorica del piano terra per arrivare al 1600 dell’ultima sala.

In tutto il percorso i ragazzi sono accompagnati dalle attività proposte da una agenda visiva, in cui sono cadenzate tutte le tappe attraverso dei giochi o degli approfondimenti che permettono di interagire con le opere in maniera semplice ma efficace.

La visita è strutturata in un percorso di 4 tappe, in ognuna delle quali il visitatore potrà interagire con l’educatore ed i compagni di classe tramite l’agenda visiva che presenta ad ogni tappa giochi, attività ed interazioni legate all’opera che si sta presentando attraverso lo storytelling.

Le attività proposte richiamano particolari delle opere e coinvolgono il lato emozionale del visitatore che è invitato ad esprimere e condividere l’emozione esperita in ogni tappa.

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