San Severo

Percorso realizzato presso il “Museo Cappella Sansevero” dedicato a bambini e ragazzi con disturbo dello spettro autistico unitamente ai propri compagni di classe, amici e familiari.

Rivolto a ragazzi tra gli 8 e 18 anni, la visita viene proposta in due diverse tipologie, su prenotazione, durante gli orari di apertura al pubblico del Museo:

1. Percorso con accompagnatore (50 minuti circa): per scuole, famiglie, associazioni e piccoli gruppi che necessitano di un operatore, è condotto da un educatore che, attraverso racconti riguardanti il Principe di Sansevero e il supporto di un’agenda visiva, guida il gruppo in un percorso che stimola attenzione e partecipazione.

2. Percorso autonomo: per famiglie e piccoli gruppi che non necessitano dell’accompagnamento di un operatore. Il ragazzo potrà, in tal modo, visitare il museo insieme ai familiari e agli amici in maniera indipendente e attraverso l’utilizzo dell’agenda visiva che lo guiderà durante tutto il percorso, con il supporto del personale del Museo che ne spiegherà le modalità di utilizzo.

La scelta della tipologia di percorso avverrà al momento della prenotazione successivamente alla compilazione del questionario analisi dei bisogni strutturato in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Mediche Traslazionali Università Federico II di Napoli.

In entrambe le proposte i ragazzi hanno a disposizione una agenda visiva in formato cartaceo (ideata e realizzata da Tulipano Art Friendly) che diviene il loro strumento-guida per poter fruire al meglio della visita. Le agende sono sviluppate in due modalità (soft e high) per poter essere utilizzate sulla base dei bisogni di ciascun visitatore.

La visita è strutturata in modo da toccare 6 punti diversi della Cappella (tappe) in ognuno dei quali il visitatore si fermerà per poter interagire con l’agenda visiva che presenta ad ogni tappa giochi, attività ed interazioni legate all’opera che si sta presentando attraverso lo storytelling.

Le attività proposte richiamano particolari delle opere e coinvolgono il lato emozionale del giovane visitatore che è invitato ad esprimere e condividere l’emozione esperita in ogni tappa.

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